martedì 6 giugno 2017
Ma com'è bello andare in camper per i colli bolognesi...
Ci sono persone che si conoscono on line, e quando ci incontra off line è un momento sicuramente speciale.
Roberto, Maddalena, Sebastiano e Ermanno li abbiamo incontrati su twitter, per caso, meno di un anno fa, e poi li abbiamo seguiti nelle loro avventure sul loro blog e sui canali social.
Loro sono tre esseri umani – di cui uno piuttosto piccolo – e un campervan decisamente eroico: Ermanno è un Fiat 238 «che aveva già finito la sua vita quando lo abbiamo trovato noi in un garage, tre anni fa», mi ha raccontato Maddalena in questi giorni.
E invece loro lo hanno portato a casa, amato, coccolato e rimesso in sesto, e Ermanno ha ripreso a macinare migliaia di km per loro.
Tra un paio di settimane lo imbarcheranno e spediranno in Canada, dove lo raggiungeranno poi via aereo per il loro progetto #RoadToCanada.
Andranno a incontrare il fratello di Roberto, che vive là con la famiglia, e dove il piccolo Seba conoscerà la neonata cuginetta Gioia.
martedì 23 maggio 2017
3 domande (e risposte) sui vaccini
Nei giorni scorsi, all'ormai tradizionale incontro di formazione primaverile per le mamme blogger - il MammaCheBlog, che si tiene a Milano da qualche anno grazie all'organizzazione di Fattore Mamma - un workshop è stato dedicato a uno dei temi caldi, caldissimi, di questi mesi: quello dei vaccini.
Una scelta di responsabilità, io credo, da parte delle organizzatrici.
giovedì 11 maggio 2017
Ecco com'è fatto Herbert, il nostro Westfalia
Stiamo notando molto interesse, online e offline, per il nostro campervan Ford Nugget Westfalia, arrivato in famiglia a metà marzo e subito battezzato Herbert.
In tanti sui social network ci hanno
chiesto informazioni, ma anche in paese, sotto casa, e anche quando
siamo in giro, ad ogni sosta qualcuno si avvicina e chiede: “posso
dare un'occhiata?”, “Ma è un camper?”, “Quanti posti?” e
“Ma c'è anche la cucina?”.
Avevo promesso una presentazione
ufficiale di com'è fatto, e quindi eccola, finalmente.
Vi racconto e vi faccio vedere com'è
fatto dentro, cosa ci si può fare, com'è in assetto da viaggio e
come diventa in versione notturna...
Etichette:
vanlife
martedì 9 maggio 2017
Regole e responsabilità, un... gioco da ragazzi
Sabato
6 maggio alla scuola dell'infanzia di Caccivio i “grandi” hanno
ricevuto i diplomi: sono pronti per andare in prima elementare, a
settembre.
Per
l'occasione le insegnanti hanno presentato il lavoro di questo anno
2016/17.
L'appuntamento
era solo per i genitori dei diplomati, ma il percorso è stato fatto
con tutti i bimbi, dai 3 ai 6 anni.
E
allora qui lo racconto per chi non poteva esserci.
mercoledì 3 maggio 2017
Fermata Antonini-Verro | I libri fanno incontrare le persone
![]() |
| Foto del Comitato Vigentino x Milano |
«Io ho alle spalle le case popolari e dalla finestra vedo i giardini di via Verro.
Questo è un quartiere così, eterogeno: abitazioni molto belle, la Fondazione Prada, una sede dell'università, che convivono al fianco dei caseggiati popolari.
E però, chi sta molto bene non vive il quartiere: lavora altrove, porta i figli in scuole fuori. Chi sta realmente qui sono gli anziani, gli stranieri, le famiglie “normali” o quelle più in difficoltà».
Così descrive il suo quartiere - il
Vigentino, periferia sud di Milano - Francesca Armoire, ex
professionista della comunicazione e ora mamma impegnata nel
volontariato e come baby sitter.
giovedì 27 aprile 2017
Video racconto del primo (vero) viaggio con Herbert
La prima uscita con il nuovo campervan – Herbert – è stata nel weekend prima di Pasqua, quando abbiamo dormito una notte sul Cuvignone, a picco sul lago Maggiore sponda lombarda, tra Cittiglio e Castelveccana.
*** vedi il video
È un luogo vicino a casa, un'oretta e mezza per arrivare in cima, eppure è sufficiente per staccare la spina completamente.
E poi qui ci sono Enrico e Daniela, che che appena arriviamo ci accolgono con il sorriso largo e un bicchiere di vino.
Da un anno gestiscono il Rifugio Adamoli, un posto semplice che fa tanto famiglia, un po' perché famiglia per noi lo sono davvero, ma lo farebbero comunque, come hanno fatto con noi la prima volta a Seravezza, in Toscana, quando ci portarono in una piccola locanda nascosta a mangiare pane, salumi e formaggi.
Ma la vera prima vacanza, tre notti fuori, è stata per Pasqua.
martedì 25 aprile 2017
Il 25 Aprile del Nestìn
Sto rientrando dalle celebrazioni del
25 Aprile in paese con le bambine e mia mamma, attraversando il
parchetto, e ci incrociamo con un anziano.
Due battute sulle bambine – come
capita spesso – e lui che finge di credere che mia mamma sia la
mamma - «ma va là, lei
avrà trent'anni meno di me, come fa a essere la nonna» -
un discorso in cui la matematica diventa decisamente un'opinione.
Ma ventisette-secondi-dopo mia madre ha
già ricostruito il suo albero genealogico, il nostro e i vari punti
di intersezione.
Ul Nestìn,
94 anni quest'anno, ricorda benissimo dov'era il 25 aprile del 1945.
giovedì 20 aprile 2017
Gli Empori della solidarietà di Varese e Garbagnate Milanese
Sono ormai decine, in Italia, gli Empori della solidarietà, esperienze promosse da Caritas Italiana e importate poi da varie caritas diocesane.
Anche la nostra di Milano ormai ne ha parecchi.
Di cosa si tratta: sono apparentemente dei supermercati, dove però non possono accedere tutti ma solo famiglie inviate dai centri di ascolto, che hanno evidentemente delle difficoltà economiche, e non si paga coi soldi ma con una tessera punti.
I punti sono assegnati in base al reddito, e quindi al bisogno, e al numero di persone che compongono la famiglia.
La cooperativa Intrecci al momento ne gestisce due, uno a Garbagnate Milanese e l'altro a Varese, anche se i progetti per il futuro ne contemplano già altri due.
Anche la nostra di Milano ormai ne ha parecchi.
Di cosa si tratta: sono apparentemente dei supermercati, dove però non possono accedere tutti ma solo famiglie inviate dai centri di ascolto, che hanno evidentemente delle difficoltà economiche, e non si paga coi soldi ma con una tessera punti.
I punti sono assegnati in base al reddito, e quindi al bisogno, e al numero di persone che compongono la famiglia.
La cooperativa Intrecci al momento ne gestisce due, uno a Garbagnate Milanese e l'altro a Varese, anche se i progetti per il futuro ne contemplano già altri due.
lunedì 3 aprile 2017
#LuneAperitivi molto presto. Prima di un treno a Lambrate
Ovvero: dove fare un aperitivo a Milano il lunedì - terza puntata.
Ci sono quelli che iniziano dopo le sette, e chi alle sette ha già finito.
Capita a volte che, per esigenze di incastri bambino-familiari, l'appuntamento per l'aperitivo sia fissato un po' prima del normale.
Molto prima.
Praticamente quasi a merenda.
No vabbé, io alle cinquemmezza-barra-sei non faccio merenda.
"Ci fa due prosecchi, per favore?".
Che il prosecco fa latte.
Etichette:
#LuneAperitivi,
my life
mercoledì 29 marzo 2017
Audioracconto dal carcere San Vittore
![]() |
| Papa Francesco arriva al San Vittore sabato 25 marzo |
Al momento sono quasi 900 le persone qui detenute, circa il 10% in più dei posti disponibili. Il 67% dei detenuti oggi sono stranieri.
Per l'occasione ho raccontato – per Radio Marconi – qualcosa dal mondo del San Vittore, in questo speciale audio.
L'ho fatto con l'aiuto di chi lavora, o fa il volontario, dentro e intorno al carcere.
Per capire qualcosa in più di questo mondo, con uno sguardo insolito dentro le sbarre.
domenica 26 marzo 2017
Piccola storia straordinaria davanti a un Papa a Milano
Ieri ho seguito per lavoro alcune tappe di Papa Francesco a Milano.
Un papa tanto più gigante quanto più era in luoghi periferici: ha toccato il cuore di tanti, ma alle case bianche di via Salomone e in carcere, al San Vittore, ha toccato quelli più feriti.
E poi gesti belli ne ho visti, ma uno in particolare mi resterà nel cuore.
L'ho scritta a caldo su facebook subito, durante la messa al parco di Monza: è una di quelle cose che non puoi tacere.
Un papa tanto più gigante quanto più era in luoghi periferici: ha toccato il cuore di tanti, ma alle case bianche di via Salomone e in carcere, al San Vittore, ha toccato quelli più feriti.
E poi gesti belli ne ho visti, ma uno in particolare mi resterà nel cuore.
L'ho scritta a caldo su facebook subito, durante la messa al parco di Monza: è una di quelle cose che non puoi tacere.
martedì 21 marzo 2017
Bussole nel mondo del lavoro
L'amica Chiara - che fa la recruiter* di mestiere - ha anche un blog decisamente interessante dedicato al mondo del lavoro, ricco di consigli: come cercare il posto giusto, come scrivere il proprio curriculum, come gestire un colloquio... "Le faremo sapere" è il titolo geniale del suo blog, la classica frase che abbiamo ricevuto tutti tante, troppe volte alla fine di un colloquio e che in genere non preannuncia niente di buono.
(* Non avete capito cosa faccia? Scopritelo qui)
Lei invece di buoni consigli ne dà.
(* Non avete capito cosa faccia? Scopritelo qui)
Lei invece di buoni consigli ne dà.
lunedì 13 marzo 2017
I bambini maschi che non possono ballare
![]() |
| Giocare con la gonna nel parco: cose da femmina, cose da maschio? |
Diciamo sempre alle nostre figlie
femmine che non ci sono giochi da maschio o da femmina, che non ci
sono lavori da maschio o da femmina, che i lavori in casa vanno
divisi perché tutti abbiamo degli impegni fuori e nessuno può
sobbarcarsi in casa anche la parte degli altri.
D'altronde il sistema dei turni di
pulizia nelle case in condivisione da universitari insegna: non è
che le femmine si mettono a pulire anche per i maschi, maffigurati.
Si parla tanto di educare le bambine
all'idea che potranno scegliere qualunque lavoro.
Qualunque studio. Qualunque sport.
Però, passato l'8 marzo, io lo dico: a
me, i bambini maschi, molte volte fanno pena.
lunedì 6 marzo 2017
Le porte di Londra. Fuga a colori in un'altra città
“Delle città importanti mi ricordo Milano...”cantava Fiorella Mannoia in una canzone scritta da Ivano Fossati, una delle mie preferite.
Milano è stata la mia prima città, e sicuramente la più importante.
Poi c'è Londra, quella in cui, negli ultimi sette anni, sono scappata più volte e dove anche solo 24 ore bastano a rigenerarmi.
mercoledì 1 marzo 2017
Una sera in Cadorna. Benvenuti nella Città di M.
Sono seduti, incurvati uno verso
l'altro, sulle panchine fredde di Cadorna, in una sera di febbraio.
Quello più giovane, con una giacca a vento a righe colorate, chiacchiera e chiacchiera.
Il suo compagno
più anziano ascolta, e tra una risposta smozzicata e l'altra tira
fuori un brick di vino da una busta di plastica per dare una
sorsata.
D'improvviso, ogni tanto, l'uomoconlagiaccaarighe
scatta in piedi e con poche falcate attraversa la stazione verso le
biglietterie automatiche.
venerdì 24 febbraio 2017
Boom spettacolare
I tempi sono stati più lunghi di quel
che pensassimo (d'altronde abbiamo fatto così anche con la prima
figlia, ormai chi c'ammazza più).
Avevamo programmato qualche mese per
l'operazione “cambio campervan” perché pensavamo che ci sarebbe
voluto molto tempo per vendere il Solero.
E invece il nostro primo amore se n'è andato in 14 giorni, neanche il tempo di prepararsi psicologicamente.
Ma sappiamo che è in buone mani.
A quel punto, noi Herbert l'avevamo già
scelto.
O meglio, sapevamo cosa volevamo, da
chi lo volevamo e come lo volevamo.
![]() |
| Quello blu. Foto: Outdoor Living |
A novembre siamo stati a vederne uno –
era molto bello, blu elettrico – a Caldaro sulla Strada del
vino, versione italiana del nome del paese (e che vi fa anche
intuire di cosa siamo tornati carichi).
Perché Caldaro ha anche un nome
tedesco, Kaltern an der Weinstraße:
d'altronde siamo in Alto Adige.
lunedì 20 febbraio 2017
Un calice di vino in via Spontini. I #LuneAperitivi /2
Ovvero: dove fare un aperitivo a Milano il lunedì sera - parte seconda.
Stiamo alla cassa a far finta di litigare per dare i rispettivi bancomat.
Va a finire che aveva lui la notizia più bella e offre tutto.
L'uomo che ci osserva è seduto vicino al bancone - a un tavolo a forma di botte - fin da prima che entrassimo noi.
Aveva già una bottiglia di birra in mano, e nel frattempo gliene sono passate altre.
A un certo punto si è messo una cuffia per ascoltare la musica, è uscito, e poi tornato al suo posto.
È quando metto via il bancomat ridendo che allunga un braccio e mi ferma.
«Mi posso permettere?», chiede.
Ma certo, dica.
Etichette:
#LuneAperitivi,
my life
lunedì 13 febbraio 2017
Como, bambini al confine
| L'ingresso della parrocchia di Rebbio, Como |
Quaranta chilometri più a nord di Milano, Como si è drammaticamente riscoperta città di frontiera la scorsa estate.
Como è una cittadina di 84mila
abitanti, di cui 12mila stranieri regolarmente residenti, 900
richiedenti asilo e un flusso di migranti in transito che attualmente si aggira
tra le 300 e le 500 persone.
Alla
stazione di San Giovanni, l'ultima estate, si sono trovati a bivaccare centinaia di
migranti che tentavano disperatamente di passare il confine con la
Svizzera, per andare a nord.
Secondo l'Amministrazione federale
svizzera delle dogane, nel corso del 2016 sono stati 50mila i
tentativi di ingresso illegale di migranti in Svizzera, di cui 34mila
nel solo Ticino, quasi tutti attraverso la frontiera di Chiasso;
20mila sono stati i respingimenti in Italia. Loro le chiamano "riammissioni": riammessi dove, devono ancora spiegarmelo.
lunedì 6 febbraio 2017
Via Paolo Sarpi | La signora alla Cappelleria. Ovvero: dove fare un aperitivo a Milano di lunedì
La signora Pina si sistema il cappello sulla testa e decide.«È meglio questo dell'altro, questo è più adatto. Posso metterlo anche per andare a fare la spesa, non è eccessivo.
Però me lo aggiusta un po' di larghezza qui, per favore».
La commessa si allontana per stringere il cappello nuovo all'anziana donna, e lei continua a provare e provare.
Mette e toglie, ne prende un altro, si guarda allo specchio.
«Sembri una bambina al parco dei divertimenti», sorride la ragazza che la accompagna.
È allora che incrocia il mio sguardo riflesso nella parete opposta alla sua, e ridacchia.
«È bellissimo – mi apostrofa riferendosi al cappello rosso che ho puntato – ma forse non va bene con i suoi capelli».
No, e nemmeno con il mio portafoglio, rispondo riponendolo.
Etichette:
#LuneAperitivi,
my life
venerdì 27 gennaio 2017
Oggi su Mi-Tomorrow
![]() |
| Grazie a Chiara per la foto |
"Blog ergo sum": è il titolo che hanno dato alla loro selezione dei "migliori 5 blog che raccontano Milano".
Tra questi, anche La paura non fa 90.
Grazie all'amico e collega Alberto Rizzardi, che ha tirato un po' i fili, e a Andrea Guerra che mi ha scelto e ha firmato il pezzo.
La copertina
Il servizio
Il dettaglio
Etichette:
my life
Iscriviti a:
Post (Atom)

















