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lunedì 3 aprile 2017

#LuneAperitivi molto presto. Prima di un treno a Lambrate

Ovvero: dove fare un aperitivo a Milano il lunedì - terza puntata.



Ci sono quelli che iniziano dopo le sette, e chi alle sette ha già finito.


Capita a volte che, per esigenze di incastri bambino-familiari, l'appuntamento per l'aperitivo sia fissato un po' prima del normale.

Molto prima.

Praticamente quasi a merenda.

No vabbé, io alle cinquemmezza-barra-sei non faccio merenda.
"Ci fa due prosecchi, per favore?".
Che il prosecco fa latte.

lunedì 20 febbraio 2017

Un calice di vino in via Spontini. I #LuneAperitivi /2

Ovvero: dove fare un aperitivo a Milano il lunedì sera - parte seconda.

 


Stiamo alla cassa a far finta di litigare per dare i rispettivi bancomat.
Va a finire che aveva lui la notizia più bella e offre tutto.

L'uomo che ci osserva è seduto vicino al bancone - a un tavolo a forma di botte - fin da prima che entrassimo noi.
Aveva già una bottiglia di birra in mano, e nel frattempo gliene sono passate altre.
A un certo punto si è messo una cuffia per ascoltare la musica, è uscito, e poi tornato al suo posto.

È quando metto via il bancomat ridendo che allunga un braccio e mi ferma.
«Mi posso permettere?», chiede.
Ma certo, dica.

lunedì 6 febbraio 2017

Via Paolo Sarpi | La signora alla Cappelleria. Ovvero: dove fare un aperitivo a Milano di lunedì

La signora Pina si sistema il cappello sulla testa e decide.
«È meglio questo dell'altro, questo è più adatto. Posso metterlo anche per andare a fare la spesa, non è eccessivo.
Però me lo aggiusta un po' di larghezza qui, per favore».

La commessa si allontana per stringere il cappello nuovo all'anziana donna, e lei continua a provare e provare.
Mette e toglie, ne prende un altro, si guarda allo specchio.
«Sembri una bambina al parco dei divertimenti», sorride la ragazza che la accompagna.

È allora che incrocia il mio sguardo riflesso nella parete opposta alla sua, e ridacchia.
«È bellissimo – mi apostrofa riferendosi al cappello rosso che ho puntato – ma forse non va bene con i suoi capelli».

No, e nemmeno con il mio portafoglio, rispondo riponendolo.