lunedì 14 settembre 2015

Come visitare Expo con i bambini. E, soprattutto, perché.

"Poi di', soprattutto, perché?!" (cit.) 
So che ormai molti di voi (quattro) amici conoscono questi due progetti family friendly su cui ho lavorato negli ultimi mesi, da dentro Expo, ma qui non avevo ancora dato loro un ordine: parlo delle due “guide a Expo” che da qualche tempo trovate qui a lato.
Perché mi sono buttata su questo lavoro, un po' fuori dalle mie solite corde?

I primi giorni in Expo molti padiglioni mi hanno deluso.
Mi aspettavo molto di più in termini di contenuti: proposte per il futuro, tecnologie, strategie... e invece tanti hanno sprecato l'occasione a favore di una presentazione più in stile “ufficio del turismo”.
Eppure.

Eppure da subito ho pensato di volerci portare le mie bambine.
Che sono piccole, molto piccole, ma sono abituate a girare, e allora perché non qui, dove si trova - comunque, con diverse riserve - un pezzo di mondo?
E dove - un po' più, un po' meno - potessero in qualche modo respirare temi importanti, che vorrei entrassero nelle loro corde: che tutti hanno diritto al cibo, cibo buono e sano e nutriente, che il pianeta che ci ospita va rispettato, che non si spreca.
Così, fin dai primi giorni, ho iniziato a guardarmi intorno chiedendomi: qui dentro, loro, cosa potrebbero fare?

Fare, più che vedere, è quello che interessa loro ora.

È così che è nata l'idea di proporre a Valentina di The Family Company non tanto una guida per bambini, quanto una lista di suggerimenti di piccole cose che i bambini potessero fare, facilitando la visita dei grandi e rendendo un gioco anche la loro.

Ne è uscita una lista in progress, che aggiorno ogni settimana (l'obiettivo è arrivare a un simbolico 101), con suggerimenti che non riguardano più solo bimbi piccoli, ma un po' di ogni età.

È questa, ognuno spulci e prenda quel che serve:




E poi, siccome da una cosa ne nasce un'altra, ho avuto l'occasione di collaborare anche a una guida vera e propria: Family Expo 2015, nata da un'idea di Marta Ferrari di Family Life.
Contiene anche proposte di percorsi a seconda dell'età dei ragazzi, oltre alla segnalazione di tutti i servizi baby friendly.
Eccola:





Infine, c'è un'altra guida a cui tengo molto: utile per ragazzini un po' più grandi, propone percorsi per chi vuole una visita ben mirata sul tema dell'accesso al cibo per tutti nel rispetto del pianeta.
È la “Caritas Map”, e la trovate qui in versione web e qui già impaginata per la stampa.





E dunque, buona visita a chi ancora non l'ha fatta!



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